Salotto di Giò Stajano. L'omosessualità in Italia negli anni Settanta raccontata attraverso le lettere inviate al settimanale «M

Riferimento: 9788836170739

Editore: Manni
Autore: Vaira Willy
Collana: Fuori collana
In commercio dal: 03 Giugno 2021
Pagine: 160 p., Libro in brossura
EAN: 9788836170739
15,50 €
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Descrizione

Dal 1972 al 1975 Giò Stajano, primo gay pubblicamente dichiarato in Italia e protagonista della Dolce vita romana, giornalista colto e irriverente, tiene su Man, settimanale per soli uomini, la rubrica Il salotto di Oscar W. spolverato da Giò Stajano. È la prima volta che la stampa dedica uno spazio esclusivo al mondo omosessuale, e per diversi anni Giò sarà l'unico punto di riferimento per i gay che vivono la loro condizione in clandestinità. Uomini e ragazzi (e pochissime donne) cercano conforto, consiglio, mettono nero su bianco paura e vergogna e scoprono di non essere soli. Emerge un Paese che costringe a nascondere il proprio orientamento sessuale nel contesto affettivo e lavorativo, in cui l'omosessualità è considerata una malattia che va curata dallo psichiatra e dove bisogna cambiare città per sentirsi liberi. Nel libro vi è una scelta delle lettere di Il salotto, divise per tematiche: Gli inesperti; I confusionari; Gli scrupolosi; Gli ingordi; I catastrofici; I militari; I mitomani; I saccenti; I romantici. A queste, spesso ingenue e candide, seguono le risposte pungenti e ironiche di Giò, che prendendo a pretesto un riferimento all'attualità e alla politica, o partendo da un gioco di parole, rovescia il punto di vista. A volte il tono diventa diverso: alle richieste di aiuto, ai progetti di suicidio, alla sofferenza profonda risponde con comprensione, riferimenti personali, dà consigli pratici, suggerisce film e libri.